Presentazione libro Vasari

Il 29 Gennaio 2013 nella biblioteca-auditorium dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore “G. Vasari” di Figline Valdarno si è svolta la presentazione del libro Giorgio Vasari. Percorsi didattici nel cinquecentenario della nascita, edito da Morlacchi. Alla presenza del sindaco di Figline Riccardo Nocentini e dei dirigenti scolastici Andrea Marchetti (attuale preside del Vasari) e Valerio Vagnoli (ispiratore del progetto didattico), Alessia Cecconi, Andrea Salani e Martina Nastasi della Fondazione Memofonte hanno illustrato la nuova pubblicazione e discusso sul valore dell’esperienza didattica svolta con le classi del Vasari. Si è trattato di un percorso alla cui realizzazione hanno partecipato gli studiosi della Fondazione, gli alunni e i professori dell’ISIS, in cui l’apprendimento della storia dell’arte è stato legato ad un uso consapevole delle applicazioni informatiche, nel rispetto e conoscenza del nostro patrimonio storico-artistico. Il volume edito da Morlacchi rappresenta l’ideale conclusione di un progetto, ma anche l’occasione di dare visibilità al lavoro dei ragazzi stessi e alle potenzialità di percorsi che li stimolino all’apprendimento e alla crescita come studenti e come persone.

IX numero Studi di Memofonte

È on-line il IX numero della rivista Studi di Memofonte curato da Flavio Fergonzi e Alessandro Del Puppo. I contributi, scritti da un gruppo di giovani studiosi afferenti a diversi corsi di dottorato in storia dell’arte contemporanea, sono dedicati a indagini su eventi espositivi, produzioni artistiche, letture critiche degli anni Sessanta. In linea con gli intenti della Fondazione Memofonte, gli autori offrono un insieme di nuove testimonianze documentarie e figurative, «perché rileggere le fonti con pazienza e attenzione abitua lo sguardo di chi studia l’opera ad avvicinarla nella sua concretezza e nella sua plurivocità. Ad avere, cioè, un habitus di consapevole filologia».

Carteggio indiretto Michelangelo Buonarroti

È in rete nella sezione Michelangelo Buonarroti il database relativo al Carteggio indiretto (lettere dal 13 gennaio 1498 al 6 maggio 1662). Esso comprende le testimonianze della famiglia e degli eredi, rivelando da un lato la particolare indipendenza dell’artista a fatti contingenti e storici e allo stesso tempo le preoccupazioni politiche, patrimoniali e private degli amici e dei suoi congiunti.

Eastlake’s Library

In collaborazione con la National Gallery, London, Memofonte pubblica on-line la trascrizione del catalogo della biblioteca storico artistica di Sir Charles Eastlake (1793-1865), importante figura del mondo artistico vittoriano, che ricoprì i ruoli di Presidente della Royal Academy e di primo Direttore della National Gallery. La trascrizione del catalogo (1872), arricchita di informazioni per rendere più agevole la consultazione dei volumi presso la Biblioteca, è a cura della Dr. Susanna Avery-Quash e di Elspeth Hector della National Gallery.Il catalogo è consultabile nella sezione dedicata alle Biblioteche e Bibliografie. In collaboration with The National Gallery, London, Memofonte publishes on-line the catalogue of the specialised art-historical library of Sir Charles Eastlake (1793-1865), best remembered for his roles in the mid-Victorian art world as President of the Royal Academy and first Director of the National Gallery. The transcription, produced by Dr. Susanna Avery-Quash and Elspeth Hector of the National Gallery, has additional information to aid contemporary scholars, including a note of the current locations of Eastlake's books in the National Gallery Libraries today. The catalogue is published in the section Biblioteche e Bibliografie. Image © 'The National Gallery, London'

VIII numero Studi di Memofonte

A cura di Simonetta Prosperi Valenti Rodinò e di Barbara Agosti esce l'VIII numero della rivista Studi di Memofonte. I contributi, scritti da un gruppo di giovani studiosi afferenti al corso di dottorato in Storia dell’arte dell’Università di Roma “Tor Vergata”, sono dedicati allo studio di carteggi fra artisti, antiquari, eruditi mercanti e collezionisti attivi a Roma, o comunque connessi all’ambiente culturale ed artistico romano, a partire dai primi decenni del Seicento sino alla fine del secolo successivo. Un insieme di nuove testimonianze, che si intrecciano molto coerentemente alle più autorevoli voci della letteratura artistica coeva, e che sono imperniate tutte sulla centralità del disegno e della grafica, intesi sia come strumenti per la documentazione e la conoscenza delle vicende figurative sia come uno degli ambiti privilegiati della connoisseurship e del collezionismo, nel corso di una stagione in cui sono ormai divenuti fittissimi gli scambi con il circuito europeo.