V numero Studi di Memofonte

Il V numero di Studi di Memofonte accoglie una raccolta di contributi curata da Carmelo Occhipinti e dedicata al Collezionismo estense. Gli articoli, scaricabili gratuitamente, hanno lo scopo di approfondire le ricerche documentarie legate all’esperienza collezionistica estense già accolte e sviluppate in una specifica sezione del sito della Memofonte.

Vitali e la grafica

Come approfondimento storico alla singolare figura di Lamberto Vitali (1896-1992), la Fondazione Memofonte onlus dedica ai suoi scritti sulla grafica moderna e contemporanea una nuova sezione all’interno degli Scritti d’arte tra XIX e XX secolo. Gli articoli, pubblicati nei primi anni Trenta sulla rivista Domus, offrono nuove riflessioni sul percorso dell’incisione italiana tra Ottocento e Novecento, mettendo in luce al contempo le abilità critiche di Vitali nel recensire e valutare artisti quali Federico Faruffini, Mosè Bianchi, Giuseppe Grandi, Luigi Conconi, Albero Salietti, Achille Funi, Giorgio De Chirico, Gino Severini, Massimo Campigli ed altri.

IV numero Studi di Memofonte

Il IV numero della rivista Studi di Memofonte esce, in questo mese di luglio, in una rinnovata veste informatica. I contributi, consultabili e scaricabili gratuitamente, sono dedicati ai progetti di digitalizzazione del Fondo Diego Martelli e delle carte di Adriano Cecioni nel Fondo Vitali, entrambi conservati presso la Biblioteca Marucelliana di Firenze. Il numero accoglie inoltre i risultati di ricerche parallele, quali il lavoro sul carteggio di Luigi Mussini ed una verifica della fortuna visiva dei Macchiaioli in Emporium.

Carteggio Ricci-Venturi

La sezione dedicata agli Scritti d’arte tra XIX e XX secolo è stata aggiornata con la pubblicazione della trascrizione del carteggio tra Corrado Ricci e Adolfo Venturi, conservato presso la Biblioteca della Scuola Normale di Pisa nell’Archivio Venturi. Le lettere inviate dallo studioso ravennate al Venturi tra il 1884 e il 1932 ripercorrono l’intenso rapporto tra i due personaggi e documentano la varietà di temi di discussione affrontati: dal restauro alle questioni legate al patrimonio artistico italiano, da ricerche d’archivio ad interessanti attribuzioni di opere.

Collezionismo Estense

In concomitanza con il Convegno Internazionale di Studi su Ippolito d’Este. Cardinale, principe, mecenate (Villa d’Este, Tivoli, 13-15 maggio 2010) è stata aggiornata la sezione dedicata al Collezionismo Estense, curata da Carmelo Occhipinti. Sono state create tre nuove sottosezioni per accogliere un copioso nucleo di documenti, in gran parte inediti, volti a ripercorrere l’eccezionale esperienza collezionistica del cardinale di Ferrara, Ippolito II d’Este: Inventari (1535-1753), relativi alle residenze di Roma (Palazzi del Quirinale e di Monte Giordano) e Tivoli (Villa d’Este), Carteggi (dal XVI al XVIII secolo), con la corrispondenza diplomatica riguardante le diverse fasi della difficile gestione della villa tiburtina, e Descrizioni e Guide contenente una scelta di testi rari che contribuirono alla fortuna internazionale del monumento tiburtino.