Giorgio Vasari

Una lunga frequentazione delle Vite vasariane nelle due redazioni del 1550 e 1568, resa più facilmente accessibile grazie alla loro eleborazione informatica, ha messo in evidenza la necessità di contestualizzarle con gli altri scritti vasariani, in modo da verificare le ragioni di varianti sostanziali. La possibilità di poter consultare non solo le Vite nelle due redazioni, ma anche i Ragionamenti, le Ricordanze, il Carteggio e altre testimonianze vasariane consente di seguire concretamente le fasi di una eccezionale esperienza storica, legata all’intero panorama italiano e di seguirne il lungo percorso, dal biografismo gioviano ad un antibiografismo favorevole alla individuazione di scuole locali.

In occasione del cinquecentenario della nascita di Giorgio Vasari, la Fondazione Memofonte, grazie al cofinanziamento della Regione Toscana e del Kunsthistorisches Institut di Firenze, ha ideato e realizzato un ulteriore progetto “Vasari scrittore”, creando un database unico degli scritti vasariani che consente ricerche e verifiche simultanee sull’intero patrimonio testuale ed elaborando un lemmario che permette un’indagine lessicale complessiva sulle due edizioni delle Vite.

L’iniziativa si inquadra in una storia del collezionismo che longhianamente valorizzi le presenze artistiche e la loro fortuna visiva, storica e testuale.

In consultazione

Vasari scrittore

Testi

Ragionamenti

1588 - PDF pubblicato maggio 2006

Ricordanze

1527-1573 - PDF pubblicato maggio 2006

Libro delle invenzioni, dallo Zibaldone

- PDF pubblicato febbraio 2006

Vite de’ più eccellenti pittori scultori e architettori, 1550 e 1568, a cura di R. Bettarini e P. Barocchi, Firenze S.P.E.S., già Sansoni, 1966-1987

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Le Vite 1550 (Edizione Torrentiniana) – PDF pubblicato marzo 2006

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Le Vite 1568 (Edizione Giuntina) – PDF pubblicato marzo 2006

Carteggio

Si propone il Carteggio di Giorgio Vasari curato da Karl Frey ed edito dal figlio Herman-Walther tra il 1923 e il 1940. Sono stati adottati i seguenti criteri: controllo sui documenti; semplificazione della ortografia; revisione della punteggiatura; aggiornamento della bibliografia; rispetto della successione cronologica proposta dai Frey, con l’indicazione della carta del documento, messa a confronto, sulla bibliografia, con le ipotesi successive; revisione dei testi dei corrispondenti (Michelangelo, Borghini) sulle edizioni posteriori, ovviamente indicati sulla bibliografia di ogni lettera.

Carteggio

sezione a cura di: Paola Barocchi; con la collaborazione di M. Fileti Mazza