Scheda

Data: 6 08 1862

Mittente: Piaggio Luigia

Luogo Mittente: Apparizione

Destinatario: Mussini Luigi

Luogo Destinatario: [Siena]

Tipo Documento: Lettera

Trascrizione: Pregiatissimo signor Mussini, come ella vede sono dalla zia reduce già da Recco. Lasciai la zia benino e senza febbre quasi convalescente durò così qualche giorno quando le sopravvenne una specie di Colerica che la ridusse debole e maluccio nuova febbre l’assolta in modo che mia sorella corse subito per assisterla, io lo ignorava e la zia impose a tutti che me lo tacessero affinché potessi lavorar tranquilla. Il mio cuore pareva che lo presagisse e giammai forse ho lavorato con peggiore assiduità per poter tornar presto che proprio non ero quieta. Con queste giornate lunghe e da nulla distolta ho potuto eseguire ben presto quelle 2 figure e spero averle piuttosto migliorate, quegli studi di Leone mi furono utilissimi ne potrei abbastanza ringraziarla del suo gentile pensiero. La zia avendo preso miglioramenti speriamo che tra breve sarà in piena convalescenza, tornata da Recco ho preso subito il posto di mia sorella la quale andrà dopo domani colla famiglia a Recco per la sua villeggiatura. Oggi la zia è senza febbre e voglio sperare andrà sempre avanti senza tornar più addietro. Essa mi dice che ha riscontro la cara sua lettera mentre ancora molto male, ma volle sentirla leggere e le amichevoli sue parole piene d’interesse per ciò che più le sta a cuore la fecero piangere, di cuore la ringrazia e spera poterle rispondere essa stessa tra non molto. Dio faccia che presto possa lasciare il letto! Senza essere stata una malattia di pericolo è stata però molto cattiva per la zia perché è debole e sfinita oltre ogni dire ne si sa come rialzarla da questo stato e già per 3 ricadute! Pensi se sono afflitta. Credo starò un pezzo prima di poter lavorare agli altri due cartoni, ma ci vuol pazienza il più che mi preme è veder ristabilita la zia, ella sa quanto l’amo e farei ogni sacrificio per renderle in parte quanto ha fatto per me, devo ad essa il tempo più felice della mia ne lo dimenticherò fino alla morte. Le scriverò presto per chiederle consiglio intorno a vasti progetti di pitture che mi sono offerti in due chiese. Sono poco animata se accettare attesa la continua contrarietà della vita. Certo è cosa che più mi seduce le avverto che dipingo sul muro con vera passione. Conto far nell’inverno delle prove per veder se riesco nell’affresco perché nel caso vorrei dipingere così e non a tempera benché questo genere abbia pure molte attrattive. Mi dica se i suoi scolari riuscirono bene in quelle loro pitture. Delle mie non ne posso giudicar fin ora [lacuna] allora potrò dirle se ne sono contenta o no. Ella sarà oggi a Firenze giorno destinato mi pare al matrimonio della signora Adele, faccio di qui i miei voti per la sua felicità e spero lo sarà come merita! La prego dia i miei rispetti in famiglia e mi creda qual sarò sempre sua affezionata scolara Gigia Piaggio. Apparizione 6 agosto 1862

Collocazione: Collezione privata, s.n.

Bibliografia: Inedita