Scheda

Data: 9 12 1868

Mittente: Mussini Luigi

Luogo Mittente: Siena

Destinatario: Palmieri Nuti Bernardino

Luogo Destinatario: [Siena]

Tipo Documento: Lettera

Trascrizione: Caro Bernardino, avrai letto il nuovo libello firmato Cambi e riscampolato da più mani. Per un saggio della buona fede, basta ricordar questo, che quando io venni a Siena, cedei gratuitamente in aumento alle scuole quattro stanze addette al quartiere goduto dal Nenci. E il Cambi lo sa; chè due di quelle 4 stanze erano niente meno che il salotto da pranzo e la cucina del direttore col quale egli era intimo. E il sacrifizio che feci fu tanto maggiore, che in vece di tenermi una cucina appartata nel piano inferiore al quartiere abitato, mi toccò prendermi la cucina in una camera in mezzo alle altre camere. E così la tenni per 13 anni. Delle 4 stanze cedute, le due più piccole furono aggiunte alla scuola di architettura, della cucina e salotto fu fatta la scuola del nudo provvisoria, che ora è stanza dell’ispettore e archivio. Ciò ch’io poi ho guadagnato nella recente fabbrica, eccola. Invece di uno studio che era ottimo al caldo e al freddo perché interno e a volta, ne ho uno a tetto, diacciaja d’inverno, stufa d’estate. Vi ho l’aggiunta di uno studiolo è vero, ma il grande è men grande dell’antico. Ho guadagnato di acciecarmi la visuale dell’abitazione mia da ambo i lati, non più la bella vista delle montagne, non più aria e luce. Tetti e sempre tetti. Se poi per la nuova distribuzione date alle scuole tutte, dovei fare il sacrifizio del vecchio studio cui avevo l’accesso immediato di casa ne ebbi l’unico compenso che divenendo in parte stanza del soprintendente, perché questo non fosse una torre, concesse sotto l’alta volta fare un palco ed in quanto palco morto mi ci cavarono la cucina levandomi così lo sconcio sofferto fino allora. Delle 4 stanze cedute ne ho riacquistata una. E ch’ora dire io mi sono fatto ingrandire l’abitazione!! Ma già è tutto un tessuto di menzogne! Ma tu lo sai al pari di me, e non è che del bisogno di sfogarmi un poco con un amico che ti regalo questi scarabocchi. Di persona ti avrei dato maggior fastidio: gli scarabocchi si leggono a comodo. Addio. Saluta Nanni. Il tuo affezionatissimo amico Luigi Mussini. dallo studio 9 dicembre 1868

Collocazione: Collezione privata

Bibliografia: Inedita