Data: 18 12 1868
Mittente: Mussini Luigi
Luogo Mittente: Siena
Destinatario: Guasti Cesare
Luogo Destinatario: [Prato]
Tipo Documento: Lettera
Trascrizione: Mio caro Cesare, ebbi tanto caro che il mio scritto avesse piena la tua approvazione con quella degli amici Venuri e Milanesi. È vera consolazione sentirsi dare la ragione di galant’uomini a tutta prova; e allora poco importa se dubbi amici evitano di pronunziarsi, e messi alle strette, ricorrono a degli scappavia indecorosi. Qui poi a nulla vale aver ragione e averla resa manifesta con dignitosa calma e molta moderazione. Il port-voce [sic] della cricca ha pubblicato un nuovo libello che a Gaetano [Milanesi] avranno mandato certamente, piene di indegne insinuazioni e di mensogne. Per darti un’idea della costoro malafede basta avvertire che mentre si dice che io colla nuova fabbrica ho tirato a farmi aumentare l’alloggio che pure il nenci con molta famiglia era bastato, il fatto è (e il signor Cambi ben lo sa) cheio ho ceduto tutto un piano di casa Nenci, composto da quattro stanze, per accrescerne le scuole. E tutto a questo modo. Ti assicuro che in questo ambiente di calunnie e di invettive mi sento proprio soffocare. Io non domando che un poco di pace, e questo mi si nega. Con una salute che tiene ad un filo, penso alle mie bambine e sono costretto a desiderare un cambiamento. Ho scritto ad Aurelio [Gotti] ricordando le parole corse fra noi in proposito. Speriamo!!! Separarmi dal caro Scipione, sarebbe certo un dolore. Ma come si fa! Né saprei lasciarvi tanta parte di me e la vorrei meco con quella tomba, ove avrò pace con lei. È duro dover fare progetti e aver desideri a questa età quando è smessa ogni vanità ed ambizione, quando non si ha più né salute né illusioni. Ma basta di questo tema ingrato. Ti mandai lo scritto del Delaborde sugli incisori fiorentini. Spero che lo avrai ricevuto. Poi passalo agli amici. Sono prossimi Natale e il nuovo anno. Abbiti per te e pei tuoi figliuoli ogni parola di buon augurio, proprio di cuore e quindi un abbraccio dal tuo Luigi Mussini. Siena 18 dicembre 1868
Collocazione: Collezione privata
Bibliografia: Carteggi di Cesare Guasti 1985, p. 297