Data: 18 12 1868
Mittente: Mussini Luigi
Luogo Mittente: Siena
Destinatario: Bichi Borghesi Scipione
Luogo Destinatario: [Siena]
Tipo Documento: Lettera
Trascrizione: Mio caro Scipione, nel caso tu venissi a sapere che a casa Borghesi non mi hanno visto, non vorrei tu mi credessi in un fondo di letto mentre non ne sono che alla superficie, e neppure sempre e soltanto per guarirmi di un incolorimento che mi ha preso la gola, il palato e la lingua. Meno male quando l’acrimonia si sfoga al di fuori è un cattivo male che se ne va. Oggi però con o senza il beneplacito del Gabbrielli mi emancipo del tutto, e se non sarà pessimo tempo, andrò in prima sera dalla signora Maria. Di Siena non ho notizie da comunicarti non avendo visto che il Gabbrielli e il Franchi. So soltanto e questa è la caratteristica, che attualmente il Duprè è en coquetteries col suo caro amico Cambi; gli scrive lettere amichevoli e gli manda il suo ritratto. Pare lo ringrazi della guerra iniqua che fa a me…Forse lo ringrazia di essersi adoperato a che si battezzasse qui una locomotiva col nome. È bene avere amici d’ogni risma. L’arte sta nel sapersene servire. Ed in quest’arte è maestro davvero. Ad una fattoria sotto Montalcino, già Martinozzi, ora del fattore credo, una banda di 12 briganti chiese albergo e vitto, e fu così bene ospitata che se ne andò contenta e senza fare danni. Pare che l’arte del brigantaggio preceda in Toscana, l’arte di dargli la caccia. Siamo ancora al periodo delle carezza. E così dei briganti d’ogni specie. La Adelina e le bimbe qui presenti ti mandano un monte di saluti, ed io un tenero abbraccio. Credimi tuo affezionatissimo amico Luigi Mussini. 18 dicembre 1868
Collocazione: Collezione privata
Bibliografia: Inedita