Scheda

Data: 21 01 1869

Mittente: Mussini Luigi

Luogo Mittente: Siena

Destinatario: Biscarra Carlo Felice

Luogo Destinatario: [Torino]

Tipo Documento: Lettera

Trascrizione: Egregio cavaliere, io, con una trascuratezza troppo artistica, omisi fin’ora di dare riscontro alcuno alla circolare che con molta loro cortesia, m’inviavano gli egregi direttori del nuovo giornale l’Arte Italiana. Aveva bensì in animo di scriverle quanto prima un verso, e per ringraziarle dell’onorevole proposta e per declinare per sempre l’invito, non sapendo davvero in qual modo cooperare alla nobile impresa. La distanza non lascia possibile che la collaborazione di penna, ed io non mi potrei esporre a tal cimento. In un giornale quotidiano, l’artista può esporre alla meglio le proprie idee, l’idea resta le menti, la parola incolta va lacerata e dispersa. Ma in un periodico d’arte, che è opera che resta pormi a sedere accanto a scrittori aperti, senza potere mai muovermi di lì, rilegati e dorés sur tranche, sarebbe troppa temerità. Questa voce io mi disponeva a scriverle, quando ricevo la prima puntata del Giornale, e vi leggo il mio nome nell’elenco dei collaboratori, postavi, suppongo in forza di quel detto, che chi tace acconsente. Il fallo dunque è mio, ma mio è pure l’imbarazzo per temere la promessa fatta al colto pubblico del mio troppo eloquente silenzio. Voglia dunque ella, egregio Cavaliere, suggerirmene il modo, se modo vi è di fare ciò che non si sà fare. Non ho ancor potuto addentrarmi nelle pagine della loro opera, ma le belle parole di esordio sono già un eccellente programma. La prego di riverirmi distintamente l’egregio cavalier Rocca, e mi creda, con vera stima suo devotissimo servitore Luigi Mussini. Siena 21 del 1869

Collocazione: Copialettere, collezione privata

Bibliografia: Inedita