Scheda

Data: 1 05 1869

Mittente: Mussini Luigi

Luogo Mittente: Siena

Destinatario: Perfetti Antonio

Luogo Destinatario: [Firenze]

Tipo Documento: Lettera

Trascrizione: Caro amico, sono a pregarti di un favore e sarebbe quello di mandare a sentire allo studio di Duprè se sanno quando egli sia per tornare, per poi informarmene: infine ti pregherei da star sull’intesa e farmi sapere il suo ritorno. Ho messo giù un abbozzo del progetto di cui Duprè ed io fummo dalla giunta incaricati di occuparci relativamente al corpo accademico (non più accademico veh!) e vorrei concertarlo con Duprè appena sia tornato, e poi farlo sentire a te ed agli altri colleghi artisti e discuterlo fra noi. Avrai tu pure ricevuta una officiale, firmata Volpicella, in cui siamo invitati dal presidente della Giunta a mandare sollecitamente in iscritto le proposte di modificazioni che ognuno di noi farebbe agli articoli del progetto. Non so capire lo scopo di questa richiesta. A che cosa serve mandarle prima per iscritto? Non vi è nessuno che le possa e debba studiare finché non si aduna la giunta, e quando è adunato possiamo presentarle da noi le nostre proposte o per scritto o meglio a voce. E poi bisognerebbe scriver dei volumi. Credo inoltre che noi artisti della giunta ci pregiudicheremmo a mandare senza preventivo accordo fra noi, delle proposte isolate che potrebbero non essere in congiunta armonia fra loro. Giacché ci siamo così bene intesi la volta passata, e giacché il nostro concerto produsse buoni effetti, così mi pare che non convenga mutar sistema e si debba astenerci per ora dal mandare le nostre osservazioni. Parlane con Ciseri e con Ussi. Appena so da te tornato Duprè io vengo costà e potremo, se lo credete, tenere in casa tua una conferenza coi colleghi nostri Ussi, Ciseri e Duprè. Ti rimetto lo Statuto Fiorentino avendolo poi trovato fra i miei opuscoli. Ho sempre più dolorose notizie del mio povero suocero. È un vero strazio del povero malato e di tutta la famiglia. Le mie piccine e mia nipote Adelina stanno grazie a Dio bene. Spero che avrai nuove altrettanto buone da darmi della salute tua e dalla signora Elena, alla quale ti prego porgere i miei cordiali saluti. Credimi Tuo affezionatissimo amico Luigi Mussini. Siena 1 maggio 1869

Collocazione: Copialettere, collezione privata

Bibliografia: Inedita