Scheda

Data: 15 05 1869

Mittente: Mussini Luigi

Luogo Mittente: Siena

Destinatario: Giusti Pietro

Luogo Destinatario: [Torino]

Tipo Documento: Lettera

Trascrizione: Caro amico, ho ricevuto ed ho letto con vivo interesse la tua bella monografia del Bonzanigo. Interessante il soggetto e svolto con qule tuo fare festivo che dipinge così bene l’indole tua e colorisce ogni cosa nel modo il più piacevole. Mi hai dato un gran desiderio di vedere le opere di questo singolare ingegno. Hai poi fatto un atto di giustizia facendo onore alla memoria di una rtista che non fu dai suoi coetanei (come spesso accade) saputo valutare né punto né poco. Vorrei affacciarti un dubbio. Tu aupponi che solo il Canova possa avere una tarda influenza sul suo ingegno e sullo stile che domina nei suoi lavori. Non credi tu che il grecista David possa averlo influenzao più del Canova? Canova nato il 1747 fece in Italia ciò che fece in Francia il David nato il 1748, cioè guerra al barocchismo, propugnando l’arte greco-romana. E la riforma del David non solo trionfò in Francia, ma si dilatò colle conquiste francesi in tutta Europa, e certo il Piemonte l’ebbe di prima mano questa importazione francese, come ebbe le prime invasioni armate. Il Benvenuti, il Camuccini sono creature di David. In allora David e Canova fecero gran bene all’arte, ma a ciò si limita per me il merito loro, e, a dirtela, credo che il moderno Fidia sia Bartolini e non Canova. Ti avverto (pel caso di una ristampa) che in quella citazione francese a pagina 26 vi è un grosso errore quel travail beaucoup compliqué non è francese, si dice très compliqué o fort compliqué, ma non si può dire beaucoup compliqué. Devi averlo trovato in qualche citazione fatta da qualche italiano che avrà mal copiato l’originale francese. Come vedi faccio sempre il correttore. È vizio antico –ma ti ripeto che questo scritto mi è andato proprio a sangue, e sono persuaso che ti farà molto onore.. Dovrei ristamparti poi la lettera al Finocchietti? Noi abbiamo avuto qui per alcuni giorni l’Annina Bourcard col figlio e Cesare e Rodolfo Stefani, figurati quanto ne fu contenta Adelina. Rodolfo è ancora qui e va col suo reggimento da Verona a...Caltanissetta. Addio. Ricordaci alla signora Eugenia. Credimi tuo affezionatissimo Luigi Mussini. Siena 15 maggio 1869

Collocazione: Copialettere, collezione privata

Bibliografia: Epistolario 1893, pp. 174-175