Scheda

Data: 13 05 1874

Mittente: Mussini Luigi

Luogo Mittente: Siena

Destinatario: Stiavelli Cesare

Luogo Destinatario: s.l.

Tipo Documento: Lettera

Trascrizione: Chiarissimo signore, ella vuole onorarmi di troppo col pubblicare quanto mi veniva fatto di dirle intorno al suo stupendo opuscolo. Accanto poi ai nomi di un Guerrazzi e di un Tommaseo ci sta proprio male! Tuttavia non oso rispondere a tanta cortesia con un rifiuto. Le confesso che se non avessi l’abitudine di calcare in un Copialettere che scrivo, avrei titubato assai. Infatti rileggendola nel detto Copialettere vi trovo cose che potrebbero commuovere talune suscettibilità e tali allusioni che sarebbero per alcuni troppo trasparenti. Trovo persino lasciato nella penna niente meno che un verbo. Mi permetto dunque di notarle le varianti indispensabili. Quanto a quelle che esigerebbe la dicitura, prego lei a volermi mettere in migliori termini colla lingua e la grammatica. Le do in questo carta bianca. Ecco senz’altro le varianti: Pag[ina] 2 v., 10 prevalenti in una certa classe di artisti e di scrittori. Ho sentito a questi giorni lodare un artista purché trattando un soggetto del Nuovo Testamento, egli si era, dicevasi, dilungato dalla tradizione per fare una vera e propria scena intima di famiglia. Eppure &.. Pag[ina] 3, v. 10.. egregiamente osserva …. v. 15… nostre campagne (perché nel verso seguente è campo) ------ v. 19. poesia? (al resto del paragrafo sostituirei). Sarò troppo ottimista ma davvero io credo che il genio italiano non potrà mai far sua una estetica che mena dritto al volgare ed al prosaico. Sento pur troppo qual vento spiri! Ma i venti sono mutabili e il genio di un popolo non si muta (Quindi l’ultimo paragrafo). Mi tenga per suo devotissimo Luigi Mussini. 13 maggio 1874

Collocazione: Copialettere, collezione privata

Bibliografia: Inedita