Data: 12 06 1874
Mittente: Mussini Luigi
Luogo Mittente: Siena
Destinatario: Venturi Luigi
Luogo Destinatario: [Firenze]
Tipo Documento: Lettera
Trascrizione: Mio caro Gigi, Io ero pur troppo informato della grave malattia che affligge il caro fratello, ma non mi bastava l’animo di chiedertene direttamente notizie. Quanto mi duole sentire ora a te ome nessun miglioramento sia venuto a consolarvi e ad alleviare le sofferenze del povero ammalato. Ne parlammo con Duprè che nelle brevi ore di fermata in Firenze potei visitare per avermi un affare portato ne pressi del suo studio, e cui dava l’incarico di salutarti con affetto e di dirti come mi riuscisse impossibile andare a stringerti la mano. In mezzo a tanta afflizione volesti compiacerti di parlarmi di quello scrittarello artistico, e dirmene un monte di bene! Se non sapessi quanto sa essere indulgente chi molto sa, e quale e quanta è la tua benevolenza per me, davvero comincerei a prenderne vanità. A dirtela io mi ritenevo per dispensato dacché il Finocchietti mi aveva detto: io farò tutto, fai tu il resto; ma il Ministro mi pose gentilmente il coltello alla gola, e fui costretto a dire qualcosa che potessi supporre sfuggita al mio Collega di cui non conosceva il lavoro. Così fu che mi assoggettai a spigolare come Ruth, ma ad occhi chiusi, a rischio di rubare delle spighe a Broz. In questo senso ho fatto un tour de force. Alla mia prima gita costà la prima visita sarà a casa tua: frattanto abbiti tutti i miei ringraziamenti, e i moti del cuore per la salute dell’amato tuo fratello. Ricordami a tutti in famiglia e credimi. Tuo affezionatissimo amico Luigi Mussini. Siena 12 giugno 1874
Collocazione: Copialettere, collezione privata
Bibliografia: Inedita