Data: 10 03 1864
Mittente: Mussini Luigi
Luogo Mittente: Siena
Destinatario: Milanesi Carlo
Luogo Destinatario: Firenze
Tipo Documento: Lettera
Trascrizione: Carissimo Carlo, ho scritto al Rossi e gli ho esposto francamente come egli non abbia chance alcuna di essere eletto, e ne ha convenuto. Ma a lui basta non essere messo fuori di concorso, né io posso credere che il Municipio, in tutto ciò onnipotente, abbia ad escluderlo, stante che ha esibito i commenti che mostrano essere egli anche pittore. Ecco che ti prendo in parola, mandandoti una prova della Cimodoce. Acciò tu possa scrivere con cognizione piena di causa ti dirò: che questa essendo la prima prova compiuta in questo metodo, ho avuto luogo di accorgermi di molti perfezionamenti attuabili (in parte già esperimentati in piccole prove) i quali potrò applicare al prossimo lavoro, miglioramenti tali da facilitare l’esecuzione e permettere alla mano dell’artista di fare più ciò che vuole, di raggiungere meglio l’effetto e di mettere maggior finezza e delicatezza nell’esecuzione. Avrei forse fatto meglio di aspettare a dar fuori un lavoro fatto con questo perfezionamento e all’occhio di chi se ne intende più soddisfacente: ma so di bocca lunga che a Parigi e altrove si sta cercando ciò che io ho trovato, e non vorrei lasciarmi prendere la mano da altri. Tante cose andrebber dette, ma in quella forma che tu vi sai dare. Quanto al mio fotografo, conte Ferdinando Pieri Nerli, ti dirò, in confidenza, che è il suo giovane quegli che mi ha secondato ne’ miei esperimenti. Ma il buon Ferd. ha la vanità di comparire lui solo e certo coi fotografi venali di mestiere non avrei fatto nulla e qui ho trovato comodità, compiacenza e pazienza ed il fotografo assai intelligente. Conviene dunque scrivere che il Conte Ferdinando mi ha grandemente coadiuvato colle sue cognizioni e somma abilità in fotografia per fare tutte le esperienze opportune dei metodi da me immaginati e via via modificati. Si potrebbe ripetere ciò che dicesti nell’altro articolo per dare una idea della cosa, in che cosa consista questa autofotografia e perché così l’ho battezzata, essendo la negativa stessa un disegno autografo. Come si potrebbe fare perché quest’articolo fosse riprodotto da altri giornali, specialmente speciali, come la Camera oscura di Milano? A giorni a Cimodoce sarà posta in commercio. Stante quella certa vanitezza del mio fotografo, avrei caro potergli sottoporre la minuta o una bozza dell’articoletto, acciò dopo poi non abbia a lamentarsi. Attendo una tua lettera e ti abbraccio. Luigi Mussini. Mandando io una copia anche a Cesare ed essendo un po’ diverse di tiratura gradisco tu le veda e scelga. Pregoti perciò a passare da Cesare. Abbi pazienza! Siena, 10 marzo 1864
Collocazione: BCI, Lettere di diversi a Gaetano Milanesi, ms. P. II. 44
Bibliografia: Spalletti 1994, p. 381; Agnorelli 2007, pp. 60-61, nota 76