Scheda

Data: 3 04 1864

Mittente: Mussini Luigi

Luogo Mittente: Siena

Destinatario: Milanesi Carlo

Luogo Destinatario: Firenze

Tipo Documento: Lettera

Trascrizione: Caro amico, tutto ho ricevuto e di tutto ti ringrazio di cuore. L’articolo sta a meraviglia, e volesti pur pensare a farmene tirare quegli esemplari a parte. In uno mi accenni la spesa occorsa per questo: ma siccome spero far presto una gita costà, avrò luogo di saldare questa partita, non quella dell’obbligazione che ti ho. Pensa che voglio trovarti rimesso a nuovo: ma per questo occorre tu non ti affretti a riprendere le tue abitudini di assiduo studio. Spero di migliorare la mia tronveille in un lavoretto che farò a tempi rotti, per poi non pensarci più e riprendere seriamente il S. Crescenzio. Io era certo che tu avresti valutata la gravità dei motivi che avevo e che ho per dare la preferenza al Franchi sul Cassioli. La nomina del Consiglio Provinciale non può uscire da questi due concorrenti. Gradirò il primo, accetterò il secondo, salvo a gradirlo poi se rinnegherà un sistema di pittura che a Parigi ormai non è più in uso che nei Caffé, e se deporrà certe velleità orgogliose che fanno ugual torto alla sua intelligenza ed al suo cuore. Non so dirti quanto mi abbia addolorato la morte di Flandrin quel caro e grande artista, che bel carattere! tolto all’arte, agli amici, nel fiore dell’età. Egli aveva già fatto assai, ma poteva ancora fare moltissimo. Senti ciò che egli mi scriveva da Roma questo 29 gennaio: Je ne donc dirai pas mon émotion en rentient à Rome, et mon bonheur en la montrant à ma femme et à moi enfant. Je vous dirai seulement que je vous tout avec un respect et une admiration ancore plus profonde qu’autrefois! que en puis oser me servir de l’ardeur que sont renaitez en moi tantes ces belles oeuvres, et tout leur influence seine ancore ce pas, ce siagrés donc juisqu’au bout rien voulons concorrez l’espoir, molleurencement la santé, les forces que depuis prés d’un ore j’appelle ne seriement pas encore, et la possibilité de reprendre le travail me semble encore loin. Merci je ne viens près me déscuser. La une de ne lacan ponge, et l’étude des chef d’ouvres me fortifié... vous je ne aurai par perde mon temps? Queste espressioni sono veramente strazianti! ma di quale esempio non sono per questa gioventù vana ed ignorante che non sa non che amare neppure rispettare le opere divine di quegli inavvicinabili maestri antichi che gli artisti stranieri studiano dapprima e venerano poi! E la nostra galleria che non ha il ritratto di Flandrin! Mi scrivono sia morto di vajuolo - non dunque della malattia che lo condusse in Italia. Oddio, caro amico, dammi la tua mano se pronto non mi credi costà e di nuovo abbi i ringraziamenti del tuo affezionato amico Luigi Mussini. Siena, 3 aprile 1864

Collocazione: BCI, Lettere di diversi a Gaetano Milanesi, ms. P. II. 44

Bibliografia: Spalletti 1994, p. 379; Agnorelli 2007, pp. 60-61, nota 76