Scheda

Data: 9 01 1852

Mittente: Mussini Luigi

Luogo Mittente: Siena

Destinatario: Duprè Giovanni

Luogo Destinatario: [Firenze]

Tipo Documento: Lettera

Trascrizione: Carissimo amico, eccomi a darti la seccatura di porre lo Stiattesi in moto acciò incominci a fare i calchi di cui fu convenuto fra noi. Ti dico in tutta confidenza che la seduta del Consiglio Municipale non ha ancora avuto luogo come doveva il 2 gennaio, e ciò perché si aspettano certe nomine di consiglieri da Firenze. Ma Scipione Borghesi che è uno dei Priori nel quel consiglio la nostra domanda passò a pieni voti, mi dice non esservi dubbio che non passi ugualmente in Consiglio Generale che è cosa di pura formula, e che posso tacitamente far metter mano a formare per guadagnar tempo. Così ti prego a far metter mano nulla dicendo di quanto sopra. Avrai avuto cognizione di certo iniquo non che stolto articolo dell’Arte che sperava offenderti ed annichilarti! Ma questo sporco verme non ha fatto che infangar se stesso nel lordume che ha grufolato. Così la pensan tutti. Conosco il Bruzzi uno dei direttori del giornale ed appena ricevuto quel numero a sangue caldo gli ho scritto in modo che se ne ricorderà per un pezzo. Non mi ha risposto. Ho in testa che quel furfante ed ignorante articolista sia quel certo Galgano Galganetti pare che il fatto sarebbe degno di lui, pennaccia venduta a qualche tuo invidioso ed abietto collega in arte. Basta non ce ne occupiamo più che tanto non merita il conto. Come è andata la faccenda con Garriod ché dice, si è persuaso che non è per malavoglia ch’io abbia di contentarlo ch’io mi ricevo di accollarmi la lunetta, ma proprio perché mi è impossibile l’assentarmi da Siena senza mancare al mio dovere ed agli impegni contratti. Fosse cosa da farsi nell’estate del 53 la cosa sarebbe più fattibile, ma per quest’anno proprio non posso. Hai finito il modello al busto? Hai determinato la composizione del bassorilievo dell’Adamo ed Eva, hai cominciato a mettere assieme le tue figure? Io lavoro ma con continue distrazioni e perdi tempi non compresa l’occupazione del far lezione (che voglio sperare non sia per riuscire un tempo perso). Speriamo che troverò il mezzo di avere un poco di pace nelle 4 mura dello studio. Addio carissimo amico. Stai sano e credi all’affetto del tuo amico sincero Luigi Mussini. 9 del 52

Collocazione: BCI, Lettere autografe di Luigi Mussini allo scultore Giovanni Duprè, materiale non catalogato

Bibliografia: Inedita