Scheda

Data: 24 07 1856

Mittente: Mussini Luigi

Luogo Mittente: Siena

Destinatario: Duprè Giovanni

Luogo Destinatario: [Firenze]

Tipo Documento: Lettera

Trascrizione: Mio carissimo amico, fino ad ora non ti scrissi per aver sperato di giorno in giorno fare assai meglio, cioè abbracciarti e passare teco alcuni giorni. Ora mi pare di vedere che tu non ti muoverai che nell’agosto inoltrato. Ciò mi vien quasi confermato dalla tua lettera d’introduzione consegnatami ieri dal Signor Hougton, (col quale mi pare di poter poco chiacchierare dell’arte nostra perché stenta a parlare italiano). Ti scrivo dunque per dirti che ti aspetto ansiosamente per quanto preveda che coi Saracini a Siena, mi farai la solita infedeltà. Portami una buona dose di coraggio, ché da un pezzo in qua dono per terre fisicamente e per conseguenza inevitabile, anco moralmente. Vedrai che non ho fatto quasi niente. Ho avuto giornate in cui alla lettera barcollavo, solo da due o tre giorni va un po’ meglio perché forse è tornato un poco d’appetito. Ma non ho voglia né animo di far nulla. Aspetto certe stoffe antiche per poter tirare innanzi il quadro Borghesi. Forse allora estrinseci del fare verranno o si ridesteranno gl’intrinseci. Ma più che altro la tua vista, che confrontando il cuore e lo spirito mi toglierà all’azione dissolvente di questo orrido isolamento artistico in cui mi muovo come un’anima persa, mi darà lo spirito di cui ho bisogno e che il ritorno della salute vorrà spero secondare. So che la tua Ninfa è già nelle mani del formatore. Fai che il marmo vi sia ultimato in tempo per figurare alla prossima esposizione di Parigi, cioè mese di marzo. Avrai saputo come la povera contessa Pieri a cui la testa aveva dato balta finì miseramente in fondo a un pozzo. Al conte che appunto era partito allora per Firenze vogliono lasciar credere fosse trovata morta nel suo letto: cosa molto azzardata. Il Cassioli lavora con infaticabile ardore e proprio come un uomo che si prepara a grandi cose. Vedi l’affetto degl’incoraggiamenti. Salutami caramente Gigi Venturi. Addio. Anzi rivedersi presto! Il tuo amico Luigi Mussini. Siena 24 luglio 1856

Collocazione: BCI, Lettere autografe di Luigi Mussini allo scultore Giovanni Duprè, materiale non catalogato

Bibliografia: Inedita