Data: 6 02 1865
Mittente: Mussini Luigi
Luogo Mittente: Siena
Destinatario: Duprè Giovanni
Luogo Destinatario: [Firenze]
Tipo Documento: Lettera
Trascrizione: Caro amico, ti sono grato delle parole di affetto. Gli amici non mi abbandonano nella mia incresciosa sciagura. Io che tutto perduto e la mia vita non ho altro oggetto che di consacrare finché si potrà a queste povere bambine la sussistenza che dà loro il mio stipendio. Di più non posso per loro. Chi può succeder loro una madre, quella madre! Quella che era l’anima mia, che era la bontà, la virtù, l’intelligenza, la perfezione in tutto. Dio ci volle colpire in mezzo alla nostra immensa felicità e come si fa a rassegnarsi! Si dice che il tempo può molto. Vedremo cosa farà il tempo. Addio caro Amico. Ama il tuo Luigi Mussini. 6 Febbraio 1865
Collocazione: BCI, Lettere autografe di Luigi Mussini allo scultore Giovanni Duprè, materiale non catalogato
Bibliografia: Inedita