Scheda

Data: 29 05 1868

Mittente: Mussini Luigi

Luogo Mittente: Livorno

Destinatario: Duprè Giovanni

Luogo Destinatario: [Firenze]

Tipo Documento: Lettera

Trascrizione: Caro amico, avrai saputo che fui al tuo studio mercoledì ansioso di vederti, di sfogarmi teco di domandarti se avevi letto prima che si stampasse quella dichiarazione disgraziatamente scritta dallo Stocchi, poiché altrimenti dovevasi andare letta in fretta e forse preoccupato da qualche pensiero. Oh perché mai non prendesti in mano la penna tu per dire in due parole che il Mussini non ha bisogno di difese e d’avvocati e che basta a due onesti di protestare contro le vili calunnie e gli insulti di questi rettili velenosi. Tu l’avresti scritte col cuore e collo sdegno di un’anima grande e indipendente. Lo Stocchi per riguardi di aderenze non poteva far altro che un certificato di buona condotta e idoneità, come si richiedono a chi concorre a un posto di maestro, e quando gli veniva l’infelice idea di difendere il mio quadro, parlava di lodevole correttezza nel disegno, di stile classico (odiosa parola) e poi finiva con quella brutta sortita che ormai certo conosci. Come! I miei calunniatori non hanno visto che il rovescio della medaglia! Devo credere che egli intese dire tutt’altro. Anche l’ottimo Sarrocchi si fidò troppo di chi scriveva, e non badò e sottoscrisse. Al serpe si schiaccia il capo. Accarezzato vedrai come rialza le creste. Io da tutta questa guerra iniqua rimasi affranto fisicamente e moralmente. Il moto, il mutar luogo mi ha scosso. E domani torno a Siena più forte e preparato a tutto. Vi torno bensì sdegnato e sdegnoso. Non ingrato però alla buona intenzione che animava te ed il Sarrocchi, e di cuore ve ne ringrazio. Addio. Tuo affezionatissimo amico. Luigi Mussini. Livorno 29 maggio 1868

Collocazione: BCI, Lettere autografe di Luigi Mussini allo scultore Giovanni Duprè, materiale non catalogato

Bibliografia: Inedita