Data: 9 09 1868
Mittente: Mussini Luigi
Luogo Mittente: Siena
Destinatario: Duprè Giovanni
Luogo Destinatario: [Firenze]
Tipo Documento: Lettera
Trascrizione: Caro amico, dopo tutto ciò che hai da me saputo, e poi da Scipione del procedere del Saracini verso di me, bisogna che tu conosca anche la bella lettera che dopo quasi un mese di silenzio, superbiosamente e villanamente mi scrive. Te l’accludo e ti prego di rimandarmela. Non una parola di rammarico per avermi esposto a interpretazioni maligne, anzi finge di non aver capito nulla. Il solo pregio che ha per me questa lettera si è ch’egli vi si dà mentita a se stesso. Dopo aver detto a te ch’io non voleva o non gradiva si esponesse il quadro all’accademia qui è costretto a convenire che è il Cassioli che non ce l’ha voluto. Gli potrei rinfacciare anche l’altra menzogna quando disse di avermi chiesto il mio parere prima di decidersi ad acquistare il quadro. Ma esseri così vili si disprezzano, e gli risparmio la lettera che avrei il diritto di scrivergli. Per altro è finita fra lui e me. Leggi e apprezza. Da sei giorni il San Crescenzio è in Duomo. Il posto la luce gli sono favorevoli, come lo è, a quel che pare l’opinione della folla che vi accorre e che è lì lì per perdonarmi di non essere senese; quelli almeno che non hanno il baco dei fini reconditi. Ad ogni modo il santo ha la fede che lo sostiene e forse la speranza di tempi migliori. Addio. Dammi le tue nuove e credimi. Tuo affezionatissimo amico Luigi Mussini. Siena 9 settembre 1868
Collocazione: BCI, Lettere autografe di Luigi Mussini allo scultore Giovanni Duprè, materiale non catalogato
Bibliografia: Agnorelli 2008a, p. 59, nota 43