Scheda

Data: 6 07 1862

Mittente: Piaggio Luigia

Luogo Mittente: Genova

Destinatario: Mussini Luigi

Luogo Destinatario: [Siena]

Tipo Documento: Lettera

Trascrizione: Pregiatissimo signor Mussini, non potrei abbastanza ringraziarla delle sue osservazioni mi hanno subito dato lumi e spero poter migliorare la mia figura; già facendo il bozzetto mi avvidi del difetto di quella gamba ed appunto avevo cercato di toglierla tirando più avanti il piede e girando la gamba; alzai subito la cintura e vidi quanto giusta era la sua critica. Io benedico la fotografia che mi procura il bene d’un suo consiglio, ne ho estremo bisogno nella mia solitudine e mancanza de mezzi artistici i più necessari, parlo de mezzi materiali come modelli che ho la fortuna poi d’aver sott’occhi i capi d’opera ch’ella mi accenna. Ma ella sa meglio di me quando ci manca tranquillità di mente è difficile far bene e sapersi inspirare. E uno sforzo esercitare l’arte in un mare d’altre occupazioni e le occupazioni sarebbero nulla è la tranquillità che non posso avere quella pace che pure si può ottenere anche in mezzo alle più variate occupazioni. Non intendo scusarmi tutt’altro, mi pare anzi ch’ella sia stato troppo indulgente. Le mando la fotografia dell’altro mio cartone come vedrà nulla c’è ancora di fatto per cui posso mutare tutto quello che crede. A me pare che andando questa figura di fronte alla Giustizia quel ramo di quercia è troppo simile all’ulivo di quella. Dufour sostiene che ci sta bene e ci vuole, io ci avrei messo un asta, me ne rimetto a lei. Gli unici artisti che io vedo sono Dufour e Spinola, il primo da qualche tempo mi par che traveda e l’altro è diventato nullo per troppi quattrini per cui d’ora in là crederò bene quel che troveranno male e inverso. Rincresce dover dir così di due persone tanto buone ma è un fatto e s’io non potessi sa a quando a quando chieder parere a lei facilmente potrei andar nella strada storta. Spinola desidera ch’io esponga il ritratto lo esporrò dunque il 15 agosto all’Esposizione dell’accademia né so se potrò esentarmi dall’esporre il cartone che feci a Firenze. Non lo esposi alla promotrice perché mi pareva che l’esporlo appena tornato da quella di Firenze dovesse sembrar una vanagloria, ora mi tacciano di superba (la favola dell’asino è una gran verità) per cui il Botto vuole assolutamente che lo esponga e temo dovrò ubbidire benché mi ripugni l’esporre ciò che già fu esposto. Ancora una cosa sulla spada della mia Giustizia. Io ebbi idea di esprimere che la Giustizia non deve aver bisogno della spada in mano ma deve averla per sostenere all’uopo Padre Marchese e Dufour l’avevano molto approvata e perciò gliela avevo messa così. Ora l’ho tolta perché in mano non potrei mettergliela senza mutare tutta la figura e penso che un simbolo o meno sarà lo stesso quando il soggetto è espresso abbastanza. Non so se la mia Fortezza sarà vestita bene. Questi soggetti sono molto difficili e mi fa piacere di aver questo motivo per studiare seriamente desidero solo studiare! Sento con piacere come ella sta benino desidero possa continuare così: io sto bene ma non ci son più avezza ed è naturale i dispiaceri non ingrossare. Desidero poter essere utile alla signora Adele nel suo soggiorno a Genova, mi dica dove hanno fissato la casa, almeno fosse in una strada vicina a noi! La mamma continua bene e la zia maluccio, la cura per gli occhi le rovina la salute creda è un gran dolore per me! Questa mia la troverà forse ai bagni in mezzo alla famiglia, la prego dei miei rispetti a tutti di casa. Tante cose affettuose alla mia buona Adelina e le dica che presto le manderò un ritratto che mi fece papà l’altro giorno. Mi ripeto sua obbligata affezionata scolara Luigia Piaggio. Genova 6 luglio 1862. Non mi affranchi le lettere la prego che troppo spesso dovrò scriverle. Papà non vorrebbe le mandassi questa fotografia così macchiata ma siccome desidero aver presto il suo parere non posso aspettare un’altra scusi perciò il fotografo. Per giunta io la tagliai anche storta!!

Collocazione: Collezione privata, s.n.

Bibliografia: Inedita