Scheda

Data: 9 01 1560

Intestazione: Achille Orsilago a Cosimo I de' Medici

Segnatura: ASF, MP 487, c. 622

Fonte: Illustrissimo et Eccellentissimo Signore e Padron mio Osservandissimo, .. Con tutto questo sinistro [la morte di Luca Martini] non s'è mancato nella malattia sua dare spedizione alle faccende, né per l'avv9 numero 7.enire ancora se ne mancherà di quanto farà di bisogno; e di già abbiamo li taglatori in opera ne' boschi di Altopasso per il bisogno di XIIII galere secondo la commessione datane da V.E.I. e questo medesimo giorno ho mandato un nostro maestro d'asce a Castiglione perché atterri quei pini, che per il fuoco accennono seccarsi, per il qual luogo per ancora non s'è partita la galera con la scafa grande, come V.E. ordinò, dicono per il sinistro temporale e come si metta al buono si doverranno partire. L'anticaglie condotte da Roma da Bernardino di Sguazzina l'abbiamo avute da Messer Bastiano Campana, e si son messe con diligenza in un magazzino e non si toccheranno fino che da V.E. non ne viene altro ordine. E così ier sera comparse a Livorno Antonio Donati con l'altre tre barche d'anticaglie, e si è scritto a Livorno al Provveditore che ce le mandi come l'altre; non doverrà mancare avendone ordine dal segretario Concino..Di V.E.I. umilissimo e divotissimo servo Achille Orsilago. Di Pisa il di VIIII di gennaio 1560 felice memoria a ore nove di notte vegnente il dì X.

Bibliografia: Barocchi-Gaeta Bertelà 1993, p. 9 numero 7.