Scheda

Data: 8 08 1561

Intestazione: Donato Matteo Minali a Cosimo I de' Medici

Segnatura: ASF, MP 489, c. 420

Fonte: Illustrissimo et Eccellentissimo Signore e Padrone mio Osservandissimo, Io non ho mancato né mancherò di tuttavia tener sollecitato Messer Giovanni Antonio a dar perfezione all'opera del cameo e spero che se non al tempo ch'egli ha promesso, poco più oltre potrà tardare a compirla; et io subito ne darrò avviso all'E.V.I. perché possa ordinare a chi se ne arà da far la consegnazione. Mando al Signor Fabrizio Ferraro, congionto qui all'allegata mia, l'istromento della procura per la consegnazion delle gioie, conforme alla minuta che di là me ne hanno enviata. Supplico a V.E. che si degni scriverli che ne faccia la ricevuta del tenor della procura istessa. E già a quest'ora aran ricevuto l'ordine c'ho mandato sopra la consegnazione del diamante di Venezia. Disiderarei, dopo che sarà finita la consegnazione di tutte quelle gioie, averne da lei per consolazion mia e quiete di posteri una quitanza generale. Però, quando se ne contenti la priego che si degni farmelo sapere, perché gliene possi mandare la minuta. E divotamente nella sua grazia mi raccomando e priego Dio, che la conservi felice. Di V.E.I. divotissimo servitore Donato Matteo Minali. Di Roma il dì 8 di agosto 1561.

Bibliografia: Barocchi-Gaeta Bertelà 1993, p. 11, numero 10.