Scheda

Data: 18 12 1562

Intestazione: Averardo Serristori a Cosimo I de' Medici

Segnatura: ASF, MP 3282, c. 201

Fonte: Alla colonna fin ad ora, grazia d'Iddio, non è successo disastro alcuno e piacendo a Iddio per tutto lunedì sarà interamente imbarcata al luogo suo nel fondo della scafa, la qual non ha punto patito, avendo Maestro Nanni usato modo molto sicuro et ingegnoso et alla scafa si faranno di sopra certe catene per fortificarla et all'orlo si alzerà con certi assi per difenderla da colpi del mare, che così è piaciuto al padron Bernardino. Et oltre alla colonna vi si caricheran sopra i due pezzi di pietra per racconciarla, la testa del Pirro e le quattro colonne verdi con i loro capitelli che Sua Santità donò alla Signora Duchessa, né altre robe vi vuol sopra Bernardino, dicendo volerla leggerosa per esser questo carico che occorrendo li temporale non se ne potrebbe sgravare. Queste altre pietre che ci sono ho detto a Bernardino che vegga di noleggiare una barca sopra la quale vi si metteranno e si manderanno all'E.V. E lo scafone con la colonna lo farò inviare a Ostia, dove aspetterà l'ordine di V.E., la quale è necessario, volendola condur costà sicura, che mandi almeno una delle sue galere, perché della fregata il padron Bernardino dice non si servire a nulla e senza una galera dubiterebbe non la far male in questa piaggia romana. Però l'E.V. non manchi. E perché detto Bernardino dice che i marinari non hanno più un soldo e lui aver speso alcuni ne aveva di sua e non poter partir senza danari, mi risolverò darli trenta o quaranta scudi de' quali darà poi conto costà a' Ministri di V.E...

Bibliografia: Barocchi-Gaeta Bertelà 1993, p. 14 nota.