Scheda

Data: 28 09 1553

Intestazione: Cristofano Dell'Altissimo a Cosimo I de' Medici

Segnatura: ASF, MP 417, c. 457

Fonte: Magnifico Signor mio, M'è stato gratissimo intendere che V.S. abi auto da Sua Eccellenza l'assunto del mio negozio, che penso abia andare meglio che non ha fatto insino adesso e perché io non posso dimostrarvi l'afezione che già v'ho posto in altro che oferirmini di quanto si può per me e lo terrò per favor grande, se mi comanderete qualcosa. Ebbi il 24 del presente una lettera da Sua Eccellenza, la qual contiene come si son riceuti i ventiquatro ritratti ben condizionati e che io mandi i nomi di tutti i ritratti che ci sono da i ventiquatro che avete auti in fuora e così dica quali ho fra mano e così ho fatto e li mando con questa; e questi che son drento alla lettera son quegli ch'i'ho tra mano, che quasi son finiti e prego V.S., che presto mi mandi de' nomi a ciò no' mi abia a stare. Le linee che son fra i nomi vuol dire le divisione delle stanze, che tanti n'è per istanza e li ho iscritti come sono apicati alle mura e stanza per istanza. Voglio ricordare a V.S. che di grazia facia pagare il porto al vetturale de'24 ritratti, perché li agenti di qua m'hanno fatto intendere che mi faran pigliare se non gli pago, che mi sarebbe fatica grande. Né altro. Bacio le mani di V.S. servitore vostro Tofano pittore fiorentino. Dal Museo il dì 28 settembre 1553.

Bibliografia: Barocchi-Gaeta Bertelà 1993, p. 5 nota.