Numero d'ordine:
Data: 30 04 1675
Intestazione: [CARLO MALVASIA AD ANNIBALE RANUZZI]
Segnatura: ASF, Carteggio d'artisti, XIV, c. 728.
Fonte: Mi farà grazia Vostra Signoria Illustrissima di rispondere al Signor Cardinale de' Medici ch'io non fo menzione di scultori, non d'architetti, ma solo de' pittori nell'opra mia, opra che non posso sapere quando sia per essere prossima allo stamparsi per le mie gravi e cotidiane occupazioni, doppo le quali questa più tosto mi serve da passatempo e sollievo. Che spererei tuttavia che fra un anno alla più potesse esser finita. Che sinora ho atteso a lavorare in que' pittori che più importano e ne' quali consiste il nervo dell'arte: Menichino, Albani, Guereino, Guido, Carracci e simili più inferiori di merito fra' moderni; e fra gl'antichi, Tebaldi, Primaticcio, Bagnacavallo, mastro Biagio, i Franci, Marco Antonio e simili. Iacopo Davanzi, Cristofaro, Simone et altri sopra di questi che fiorirono intorno e prima il 1400, sopra de' quali sin ora non trovo sogetto considerabile e degno di più che tanta rifflessione. Che è questo così all'improvviso e tumultuariamente posso dire.
Bibliografia: BAROCCHI 1975, p. 331.
Note: