Documenti amministrativi, carteggi, dissertazioni, memorie, inventari, cataloghi possono restituire un contesto di referenze da cui emergono inediti aspetti di un periodo particolarmente complesso e fecondo, nel quale andava nascendo la coscienza del bene culturale e le procedure gestionali utili alla conservazione del patrimonio. La ricostruzione dei percorsi dei vari direttori della Galleria fiorentina (Antonio Cocchi, Raimondo Cocchi, Giuseppe Querci, Giuseppe Pelli Bencivenni) rivela interventi e dinamiche museali estese ai vari dipartimenti (Guardaroba, Zecca, Dogana ecc.) con fondamentali iniziative inventariali e catalografiche.
(sezione a cura di: Miriam Fileti Mazza, Bruna Maria Tomasello)
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Ultimo aggiornamento ( venerdì 11 giugno 2010 )
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