«Per la riapertura del Memoriale Italiano nel Polo della Memoria. Primo seminario di studio»

La Fondazione Memofonte onlus di Firenze, Sandro Scarrocchia e il Dipartimento SAGAS dell’Università di Firenze, hanno organizzato una giornata di studio per riflettere sulle potenzialità pedagogiche e didattiche del riallestimento del Memoriale di Auschwitz presso l’Ex3 di Gavinana –  inaugurato lo scorso 8 maggio dopo il restauro eseguito dall’OPD con un contributo della Fondazione CR di Firenze –  e, più in generale, per approfondire i temi della conservazione della memoria e della sua divulgazione.

L’iniziativa intende essere un riconoscimento a coloro che si sono adoperati per il salvataggio di un’opera di capitale importanza per una memoria storica condivisa, nella convinzione che il ritorno del Memoriale a una fruizione pubblica meriti un’approfondita riflessione sulle sue enormi potenzialità didattiche ed educative.

La giornata è stata pensata come incontro molto informale, aperto a suggerimenti e proposte, con la partecipazione di enti o esperti che si siano occupati di didattica e divulgazione di temi relativi al Novecento (e oltre).

PROGRAMMA

Borsa di studio

Pubblica selezione per assegnazione di una borsa di studio relativa al progetto "Le antiche guide delle città: aspetti linguistici e artistici di un particolare genere letterario (sec. XVI- XVIII)"

BANDO

Borsa di studio

Pubblica selezione per assegnazione di tre borse di studio relative al progetto "Le antiche guide delle città: aspetti linguistici e artistici di un particolare genere letterario (sec. XVI- XVIII)"

Firenze ferita e il ponte Santa Trinita nel diario di Maria Fossi e negli scatti di Paola Barocchi

Nell'estate del 1944, mentre infuria la guerra, Maria Fossi e Paola Barocchi, future storiche dell'arte, hanno diciassette anni, sono amiche e compagne di banco. Il 29 luglio Maria inizia a scrivere un diario dell'emergenza, in cui narra con grande lucidità e calore la distruzione del patrimonio cittadino. Dal luglio del 1956 fino alla primavera dell'anno successivo Paola Barocchi, macchina fotografica alla mano, documenta la rinascita del ponte Santa Trinita dal balcone del palazzo di famiglia. 
Il ritrovamento di questi scatti, completamente inediti, e di numerose testimonianze fotografiche che documentano l'amicizia delle due future studiose ci hanno spinto a ripubblicare il diario di Maria Fossi insieme alle foto ritrovate di Paola Barocchi.
Nelle 200 pagine del libro, oltre al diario e alle foto sono presenti i saggi "Legami, case, linguaggi" di Alessia Cecconi e "La costruzione di un amore. Paola Barocchi, Maria Fossi e la misura di Firenze" di Tomaso Montanari.


Inviando una mail a info@memofonte.it è possibile acquistare il volume edito da Memofonte - S.P.E.S.