| Collezionismo Estense |
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![]() Le testimonianze successive alla morte di Ippolito (1572) si riferiscono alla dispersione dell’ingente patrimonio dei beni mobili (dipinti, statue, arredi diversi), e aiutano a ricostruire le vicende, tra XVI e XVIII secolo, della difficile gestione di Villa d’Este e del superstite patrimonio cinquecentesco da parte degli eredi, cardinali e principi estensi. La sezione Descrizione e Guide propone una scelta di testi rari, che fino a tutto il Settecento contribuirono alla fortuna internazionale del monumento tiburtino. (sezione a cura di: Carmelo Occhipinti) |
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| Ultimo aggiornamento ( mercoledì 12 maggio 2010 ) |




