Guide di Torino

La sezione delle Guide di Torino si amplia con la pubblicazione della Descrizione delle pitture, sculture ed altre cose più notabili del Real Palazzo di Torino. Questo testo è un breve manoscritto, redatto nel 1754, che riporta un’elencazione dettagliata e sintetica, ma estremamente attenta e meditata, delle opere presenti nei diversi ambienti del Palazzo Reale di Torino. Lo scritto si presta facilmente ad essere considerato una sorta di completamento alla scarna descrizione della reggia che Giovanni Giacomo Craveri stende nella sua Guida de’ Forestieri per la Real Città di Torino (1753). Quest’ipotesi diventa ancora più concreta leggendo il preambolo della Descrizione in cui l’ignoto autore dichiara esplicitamente di voler fornire un promemoria ai numerosi viaggiatori che, in visita agli appartamenti reali, vengono sopraffatti dall’abbondanza delle opere e, non guidati nell’osservazione, ne serbano ricordi confusi e poco vividi.

Festival de l’histoire de l’art

Studi di Memofonte sarà presentata al primo Festival de l'histoire de l'art (Fontainebleau, dal 27 al 29 maggio 2011) insieme alla nuova rivista elettronica diretta da Carmelo Occhipinti Horti Hesperidum. Studi di storia del collezionismo e della storiografia artistica. L'iniziativa, promossa dal Ministero della cultura francese si svolge in un contesto ricchissimo di incontri tra specialisti di varie nazionalità, storici dell'arte e archeologi, che si confronteranno sulle più avanzate metodologie della ricerca e sugli strumenti, sempre più imprescindibili, dell'editoria digitale e dell'elaborazione elettronica delle fonti storico-artistiche.

Eva Florence 2011

In occasione del meeting internazionale EVA Florence 2011 (Electronic Imaging & Visual Arts) la Fondazione Memofonte illustrerà il progetto Firb “Da Cavalcaselle ad Argan”, archivio digitale di documenti relativi ad alcuni dei principali protagonisti della storiografia e della critica artistica italiana tra la fine del XIX e il XX secolo (Giovan Battista Cavalcaselle, Adolfo Venturi, Ugo Ojetti, Cesare Brandi e Giulio Carlo Argan). La manifestazione, organizzata dal Centro di Eccellenza per la Comunicazione e l’Integrazione dei Media, presenterà le ultime novità della ricerca sulle tecnologie dell’informazione per i beni culturali con workshop, corsi e una conferenza internazionale. Gli incontri si svolgeranno dal 4 al 6 maggio presso il Grand Hotel Minerva in Piazza S. Maria Novella.

Guide di Torino

La sezione delle Guide si arricchisce di un nuovo filone dedicato alla città di Torino. A partire dal XVIII secolo, anche la capitale sabauda può essere annoverata tra le tappe privilegiate del Grand Tour italiano. Si assiste così a un notevole sviluppo in ambito editoriale per la produzione di guide ad uso dei forestieri e dei torinesi stessi, che restituiscono un’interessante immagine della città in uno dei periodi di massimo sviluppo. Ad essere proposta in formato pdf è la Nuova guida per la città di Torino pubblicata nel 1781 da Onorato de Rossi, ricca di notizie e descrizioni dettagliate, e corredata dall’indice dei principali luoghi cittadini, cui fa riscontro anche un’utile carta topografica.

Carteggio Martelli

Con la pubblicazione dell'ultimo nucleo di lettere del Carteggio Martelli nel fondo omonimo della Biblioteca Marucelliana di Firenze e dei relativi manoscritti artistici inediti si è concluso il triennale progetto della Memofonte, curato da Alessia Cecconi e Martina Nastasi e reso possibile dal finanziamento della Fondazione Marchi di Firenze. Ad oggi sono consultabili nel Database 5364 lettere, comprensive non solo dell'intero Carteggio Martelli ma anche delle missive martelliane reperite in altri fondi. A tale materiale documentario si aggiunge una selezione di manoscritti di argomento artistico redatti dall'intelletuale fiorentino, poco noti o inediti. Al progetto Martelli e alle metodologie di ricerca applicate per la strutturazione del Database è dedicato un articolo pubblicato sul IV numero di "Studi di Memofonte".